Decreto Legge n.52 e Eventi

Decreto Legge n.52 e Eventi

Decreto Legge n.52 e Eventi, a noi interessa capire la parte riguardante nello specifico ai Matrimoni! Il Decreto Legge n. 52 del 21 aprile 2021, un provvedimento che prevede la graduale ripartenza delle attività economiche e sociali.

Era abbastanza chiaro, già dalla bozza, che di matrimoni ed eventi privati non li prendesse nemmeno in considerazione .

Noi operatori del settore e tutte le coppie di Futuri Sposi, molte delle quali hanno già posticipato la data delle Nozze; speravamo davvero che in questa “sarebbe stata la volta buona”.

Decreto legge n.52

Nel Decreto Legge in oggetto sono previste le graduali ripartenze della attività produttive ma non vi è alcun riferimento diretto al wedding e agli eventi privati.

Come ho già fatto in passato, per fare assoluta chiarezza e non sempre è facile dare la giusta “interpretazione” mi avvalgo dell’aiuto prezioso della Wedding Lawyer & Planner Michela Tombolini, (che ringrazio sempre di cuore!) Di seguito ecco le sue puntualizzazioni:

” Nel Decreto Legge in oggetto sono previste le graduali ripartenze della attività produttive ma non vi è alcun riferimento diretto al wedding e agli eventi privati.

Parlo di riferimento diretto perché al contrario all’art. 1 al comma 1 viene disposto che “fatto salvo quanto diversamente disposto dal presente decreto, dal 1° maggio al 31 luglio 2021, si applicano le misure di cui al provvedimento adottato in data 2 marzo 2021.

Il provvedimento in questione è il DPCM del 2.03.2021 il quale all’art. 16 vietava le feste conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

Possiamo quindi affermare che tale divieto richiamato continua la sua validità sino al 31 luglio 2021.

Una questione che sta molto a cuore a tanti futuri sposi e capire se a seguito della cerimonia civile o religiosa, che non sono mai state vietate, si possa almeno in zona gialla recarsi in un ristorante per offrire un pranzo a pochi ospiti.

Ristoranti e Location in zona gialla

La risposta ce la offre il nuovo Decreto Legge il quale all’articolo 4 stabilisce che “ Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla, sono consentite le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti di cui ai provvedimenti adottati in attuazione dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020, nonché da protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

  1. Dal 1° giugno 2021, nella zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articoli 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020.”

La circostanza che venga utilizzata l’espressione “svolte da qualsiasi esercizio” fornisce degli scenari:

  1. apre alle location private che dispongano di autorizzazione alla ristorazione;
  2. apre alle location private che invece usufruiscono dei servizi dei catering.

E’ chiaramente una interpretazione plausibile, a patto che vengano rispettate tutte le regole previste per la ristorazione (servizio al tavolo, orari, numero massimo di persone al chiuso, distanze tra commensali.)

Ovviamente questa interpretazione consentirebbe la somministrazione del pranzo o cena ma senza alcun intrattenimento danzante che trasformerebbe immediatamente il tutto in festeggiamento. La ratio del divieto espresso dal Dpcm è quella di evitare i contatti e gli assembramenti.

Sarebbe sicuramente auspicabile chiedere a chi di dovere un chiarimento in merito per comprendere se tale interpretazione possa essere plausibile.”

L’Avvocato risponde

Per il Decreto n.52 e per tutti quelli precedenti, ci siamo rivolti per i doverosi chiarimenti a lei, perchè c’è tantissima confusione e non è facile comprendere e collegare tutti i rinvii di un provvedimento e soprattutto interpretare richiede delle competenze che scaturiscono da una specifica preparazione, il nostro Studio si occupa anche di organizzazione Eventi e Matrimoni e veniamo contattati molto spesso per questo tipo di aggiornamenti.

Ho sentito purtroppo che molte location hanno informato erroneamente gli Sposi, le scappatoie non aiutano i professionisti seri e tutti quelli che rispettano le leggi.

Si può sperare anche nella nostra “riapertura”?!

La Ministra Gelmini durante alcune interviste, ha dichiarato che si continuerà a lavorare per far ripartire anche il settore dimenticato dei matrimoni e che da metà maggio potremmo avere delle novità.

Questo significa che potranno essere apportate delle modifiche al Decreto Legge n.52 e che verosimilmente potremo avere delle notizie anche in merito all’approvazione del protocollo relativo.

Abbiamo già menzionato il Protocollo Eventi, e di sicuro ne avete sentito spesso parlare, tutto è pronto…..

Noi lo siamo ancora di più!!

Siamo molto vicini alle nostre coppie e agli altri operatori del settore che ci contattano spesso per avere aggiornamenti, speriamo che questo articolo possa aiutare a fare chiarezza anche a tutte le coppie di Futuri Sposi d’Italia !

Matrimonio in “2 puntate”

Non dimentichiamo la soluzione di fare il Matrimonio prima con rito civile o religioso e in un secondo momento la festa con tutti i vostri cari! Alcune nostre coppie hanno scelto questa opzione non volendo assolutamente rimandare ancora il loro grande giorno. Vi assicuro che è stato molto belle ed emozionante, stiamo già programmando le date per il ricevimento.

Il nostro augurio è che presto, molto presto, arriverà la tanto sperata modifica!!

Lunedì 26 Aprile tutti gli operatori del settore saranno in tutti i capoluoghi di Regione per manifestare, Vi aspettiamo!

L’unione fa la forza, più saremo in piazza e maggiore sarà la possibilità che ci diano ascolto.