Documenti per il Matrimonio

Documenti per il Matrimonio

I documenti per il Matrimonio sono una delle parti più “rognose” dell’organizzazione. Dopo il giusto e normale entusiasmo con la bellissima decisione di fidanzarsi, tra le varie fasi c’è anche questa. Sempre più spesso, le coppie che hanno deciso di convolare a Nozze, mi chiedono quali sono i passaggi da seguire per ottenere tutta la documentazione. L’iter burocratico si complica, per i documenti per il Matrimonio, se si sogna di sposarsi fuori dal comune di residenza ( altro discorso sono i Matrimoni all’Estero, degli stranieri in Italia e/o con uno straniero che tratterò in un altro articolo presto!).

Ma come amo dire sempre basta sapere come procedere e anche l’organizzazione del Matrimonio sarà una stupenda esperienza. ( Leggi anche il mio articolo proprio su questo argomento).

In questa guida spiegherò tutti passaggi dei documenti per Matrimonio!

Prima di tutto bisogna dire che in Italia ci sono tre tipologie di Matrimonio:

  • Civile
  • Religioso
  • Concordatario ( anche detto congiunto)

Andiamo a vedere quale documentazione occorre per ognuno di loro.

Matrimonio civile

molte sole comunali e molte location si sono organizzate per celebrare questo tipo di Nozze in svariati modi, per accontentare tutti i tipi di Wedding.

Andiamo a vedere quali sono i documenti per Matrimonio con il solo rito civile, che si divide in due fasi:

Prima fase: richiesta delle pubblicazioni

Bisogna recarsi al Comune di residenza a richiedere i documenti che andranno presentati in quello scelto per la celebrazione del rito, nel caso fosse diverso. Si deve presentare prima la domanda di Matrimonio, si fissa la data delle “promesse” e si devono portare:

  • Documenti di identità (carta di identità);
  • Estratto di nascita (da richiedere al proprio Comune di nascita);
  • Certificato unico (che contiene residenza, stato civile e cittadinanza);
  • Marca da bollo di 16€ (necessaria per le pubblicazioni);
  • Sentenza di divorzio (nel caso in cui uno dei due sia divorziato);
  • Certificato di morte (nel caso uno o entrambi siano vedovi).

Seconda fase: promessa di Matrimonio

Con le promesse di Matrimonio la coppia si impegna a sposarsi, dopo 3 giorni vengono affisse le pubblicazioni, entro un mese è possibile sposarsi ma importante: deve avvenire entro e non oltre 180 giorni da queste.

Quindi è consigliabile fare le promesse 6 mesi prima, a secondo anche dalla location scelta per il rito, se è molto richiesta è sempre meglio muoversi per tempo!

Testimoni

Sono necessari durante il giorno del Matrimonio ( non più anche in quello delle promesse) per quanto riguarda i documenti per il Matrimonio per loro è sufficiente:

  • carta d’identità

Come requisiti invece sono richiesti:

  • Essere almeno uno per parte ( se ne desideri di più devono essere in numero uguale).
  • Essere maggiorenni;
  • Possedere pieni diritti civili.

timeline del Wedding

Matrimonio religioso in Chiesa

Il Matrimonio concordatario è quello più scelto, è quello che ha valenza sia civile che religiosa, (non solo il rito cattolico in Chiesa, ma tutti i culti riconosciuti dallo Stato).

Avviene in Chiesa e produce anche effetti civili, grazie ad un accordo tra Stato e Chiesa risalente al 1984 “Accordo di revisione del concordato lateranense”.

Il mio consiglio è quello, prima dell’iter da seguire per la parte riguardante la documentazione, una volta scelta la Chiesa, di prendere appuntamento con il Parroco almeno un anno prima! Una volta definita la data è possibile attivarsi.

Documenti da consegnare al Parroco:

  • Certificato di avvenuta pubblicazione (rilasciato dal Comune);
  • Documenti di identità (carta di identità);
  • Atto di nascita (da richiedere al proprio Comune di nascita);
  • Certificato unico (che contiene residenza, stato civile e cittadinanza);
  • Certificato di battesimo e di cresima (da chiedere al parroco della chiesa in cui vi siete battezzati/cresimati);
  • Certificato di stato libero ecclesiastico (attesta che non sono stati contratti matrimoni religiosi precedentemente);
  • Attestato di partecipazione al corso prematrimoniale (rilasciato dalla chiesa in cui è stato seguito il corso nei mesi precedenti);

Molto spesso i Futuri Sposi scelgono di sposarsi in una Chiesa che non è quella di appartenenza allora occorre anche:

  • Nulla osta ecclesiastico (rilasciato dal proprio parroco) .

Durante la cerimonia religiosa il Parroco legge anche gli articoli del codice civile che elencano diritti e doveri dei coniugi.

È lo stesso parroco (o altro ministro di culto, per le altre religioni ) che, si occupa di comunicare l’unione al Comune affinché, tramite trascrizione sui pubblici registri, acquisti efficacia anche nell’ordinamento statale.

L’atto che il parroco trasmette al Comune può contenere anche:

  • La scelta del regime patrimoniale (comunione o separazione dei beni);
  • Il riconoscimento di eventuali figli nati prima del matrimonio.

Matrimonio Abbazia di Valvisciolo

Matrimonio non nel comune di residenza

I documenti per il Matrimonio in questo caso non sono diversi da quelli elencati sopra, a seconda della tipologia di rito scelto, sicuramente sarà il caso di valutare l’assistenza di una persona qualificata per aiutarti nel caso la distanza fosse sostanziale (è consigliabile sempre per un Wedding di successo e stress free!).

Il nostro Studio Fotografico in questo momento sta fornendo inclusa, alle coppie che prenotano il servizio completo da noi, anche la consulenza di Wedding Planner.

Come già anticipato in questo articolo, mi occuperò presto in un altro articolo, di parlare anche della parte riguardante la burocrazia da espletare per i Matrimoni all’estero e per gli stranieri che sognano di sposarsi nel nostro bel Paese. Con l’augurio che la globale emergenza sanitaria si risolva presto.

Continua a seguirmi! Stay tuned

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